Giuseppe Verdi definì la Grotta Giusti come “L’ottava meraviglia del mondo” ed ancor oggi rimane un’esperienza meravigliosa.
Nel 1849 gli operai cavatori che lavoravano nella proprietà della famiglia Giusti scoprirono per caso alcuni vapori caldi che fuoriuscivano dal terreno. Allargando l’antro, con grande stupore, videro un luogo rimasto segreto da sempre: la Grotta.
Oggi come allora, il fascino e la forma di stalattiti e stalagmiti, creatrici di giochi di ombra, accrescono il silenzio irreale della grotta.
Un suono caldo e avvolgente conduce il visitatore tra il Paradiso, il Purgatorio e l’Inferno, in un momento unico ed estremamente suggestivo. La temperatura, nel suo lento aumentare fino ai 34° C, rende il “bagno di vapore termale” godibile per tutti i 50 minuti di permanenza eliminando le tossine e ogni traccia di stress.
Da qui si è sviluppato una fra i centri termali più affascinati di tutta la Toscana.